Quando la Ue era ancora in fieri e il marco era la moneta forte dell'Europa (stante una Germania dell'Ovest in via di unificazione, con l'acquisizione di nuova forza lavoro e nuovo mercato dalla Germania dell'Est), la Mitteleuropa faceva da potente calamita che esercitava una attrazione tale da disgregare e avvicinare a sé regioni limitrofe, appartenenti ad altri Stati: tra queste, non solo le regioni appartenenti all'Unione Sovietica, ma anche regioni come la Padania di Bossi, il quale non a caso ha rappresentato politicamente questa tendenza del Nord Italia. Era, per così dire, una tendenza decentratrice, in controtendenza rispetto alla tendenza progettata da tempo verso una Europa unita.
Non c'è quindi da stupirsi se la Lega oggi perda colpi. Non è solo una questione di politica interna che mostra un brutto momento per la coalizione berlusconiana. E' qualcosa che sovrasta i nostri confini e persino quelli della UE a 25, qualcosa per spiegare la quale l'autore di questo blog deve prima fare un passo indietro nel tempo, tornando all'epoca delle tendenze centrifughe, all'epoca della strategia USA per l'Europa, dopo il crollo dell'URSS: quella denominata "alla carte", che mostrava sufficienza verso la UE in formazione sostenendo alleanze, a seconda della propria convenienza del momento, con i neonati paesi dell'Est e con altri paesi europei.
Non c'è quindi da stupirsi se la Lega oggi perda colpi. Non è solo una questione di politica interna che mostra un brutto momento per la coalizione berlusconiana. E' qualcosa che sovrasta i nostri confini e persino quelli della UE a 25, qualcosa per spiegare la quale l'autore di questo blog deve prima fare un passo indietro nel tempo, tornando all'epoca delle tendenze centrifughe, all'epoca della strategia USA per l'Europa, dopo il crollo dell'URSS: quella denominata "alla carte", che mostrava sufficienza verso la UE in formazione sostenendo alleanze, a seconda della propria convenienza del momento, con i neonati paesi dell'Est e con altri paesi europei.