"Storia della tecnologia" di Luisa Dolza (2008)
"Questo volume cerca pertanto di sfatare alcuni luoghi comuni sull'ingegno e sulle tecniche. Già Platone aveva riconosciuto l'importanza della tecnica nel Protagora, dove narra il mito di Prometeo e ne mette in luce il rapporto vitale e conflittuale con la nostra esistenza".
L'autrice cita il "Protagora" di Platone dove si narra che Prometeo, vedendo che tutti gli esseri viventi avevano mezzi per vivere, mentre l'uomo era nudo e indifeso, "non sapendo quale mezzo di salvezza procurare all'uomo, rubò a Efesto e Atena il sapere tecnico e il fuoco, perché era impossibile esercitare le arti senza fuoco- e li donò all'uomo (320c-323c)"
Nel mio caso potrei dire, immodestamente, d'aver rubato, agli "Dei" della scienza d'ogni epoca, il "fuoco" tenuto nascosto della dialettica caso-necessità per "bruciare" il determinismo di causa-effetto. Per questo scopo cercherò di mostrare che la validità del rapporto causa-effetto, nella storia della tecnologia, è debitrice del rapporto caso-necessità relativamente alle singole scoperte tecnologiche.
"Questo volume cerca pertanto di sfatare alcuni luoghi comuni sull'ingegno e sulle tecniche. Già Platone aveva riconosciuto l'importanza della tecnica nel Protagora, dove narra il mito di Prometeo e ne mette in luce il rapporto vitale e conflittuale con la nostra esistenza".
L'autrice cita il "Protagora" di Platone dove si narra che Prometeo, vedendo che tutti gli esseri viventi avevano mezzi per vivere, mentre l'uomo era nudo e indifeso, "non sapendo quale mezzo di salvezza procurare all'uomo, rubò a Efesto e Atena il sapere tecnico e il fuoco, perché era impossibile esercitare le arti senza fuoco- e li donò all'uomo (320c-323c)"
Nel mio caso potrei dire, immodestamente, d'aver rubato, agli "Dei" della scienza d'ogni epoca, il "fuoco" tenuto nascosto della dialettica caso-necessità per "bruciare" il determinismo di causa-effetto. Per questo scopo cercherò di mostrare che la validità del rapporto causa-effetto, nella storia della tecnologia, è debitrice del rapporto caso-necessità relativamente alle singole scoperte tecnologiche.